Il trattamento delle anomalie dell'ovulazione varia a seconda della
causa. A volte è sufficiente modificare i propri comportamenti
alimentari, ripristinando un peso nella norma, ridurre un'attività sportiva
eccessiva o sospendere l'assunzione di
alcuni farmaci.
La mancanza di ovulazione dovuta ad esaurimento dell'ovaio, come
avviene in menopausa, non ha un trattamento efficace, anche nei casi di menopausa
precoce. La gravidanza può essere ottenuta solo con
la donazione di ovociti, tecnica non consentita dalla legge italiana
vigente.
Nei casi di iperprolattinemia, la normalizzazione dei livelli di
prolattina con farmaci come la cabergolina, ripristina l'ovulazione.
Anche la correzione dei livelli di ormoni tiroidei, in caso di
disfunzione di questa ghiandola, riavvia una normale ovulazione.
Nella Sindrome da Ovaio Policistico (PCOS), se c'è iperinsulinismo, si
usa da sola o associata a farmaci induttori dell'ovulazione, la
metformina, sostanza usata in genere nel diabete che aumenta la
efficacia dell'insulina, riducendone i livelli ematici eccessivi
che interferiscono con l'ovulazione. Va assunta dopo i pasti, come
compressa orale.
Nei rari casi di livelli di FSH nel sangue estremamente bassi,
come avviene nell'Ipogonadismo Ipogonadotropo, dovuto deficienza ipofisaria o ipotalamica,
è possibile indurre l'ovulazione con la Follitropina o, raramente,
somministrando GnRh con una speciale pompa per infusione per alcuni
giorni.
Negli altri casi l'ovulazione è in genere indotta con delle
compresse di clomifene o con delle iniezioni di Follitropina.
