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Da alcuni anni c'è una
tendenza ad avere figli in età più avanzata. Questo significa un
periodo più breve per poter concepire e la rinuncia al periodo di
massima fertilità, che, con gli anni, declina negli uomini e ancor
più nelle donne. Alla
nascita, le donne hanno un numero definito di ovociti, detto riserva
ovarica, che viene utilizzato nel corso della vita per produrre uova
mature. Quando la riserva si esaurisce si ha la menopausa che in
genere avviene dopo i 50 anni, ma già prima della menopausa la
incidenza di infertilità e di aborti va ad aumentare con il tempo.
Non esiste un test definitivo per misurare la riserva ovarica. In
genere si usa determinare il livello di Ormone Follicolo Stimolante
(FSH), prodotto dall'ipofisi, il terzo giorno del ciclo mestruale.
Un valore alto indica che le ovaie funzionano solo grazie ad una
stimolazione aumentata. Ciò è indice di una scarsa riserva ovarica e
di una probabilità di gravidanza bassa.
Le donne con
più di 40 anni, con mestruazioni regolari, hanno un profilo ormonale
differente da quello dalle donne più giovani. Anche la frequenza
ovulatoria cambia con l'invecchiamento di
ovaie, ipotalamo e ipofisi. L'invecchiamento dell'utero espone ad un maggior rischio di aborto.

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