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I problemi ovulatori
costituiscono il 25% delle cause generali di infertilità e circa il
40% delle cause femminili. Essi si manifestano in genere con
mestruazioni irregolari o con la loro scomparsa. Se una donna ha
mestruazioni regolari, precedute dai tipici disturbi premestruali,
come tensione mammaria o addominale, accompagnate da dolore, allora
è quasi certo che l'ovulazione avvenga, perchè questi disturbi sono
dovuti al progesterone, ormone prodotto
dall'ovaio solo dopo l'ovulazione.
Squilibri ormonali. Il
70% delle donne con problemi ovulatori ha uno squilibrio ormonale
chiamato Sindrome da Ovaio Policistico (PCOS) che è trattata in un
altra pagina. Altri problemi possono originare nell'ipofisi o
nell'ipotalamo, ove sono prodotti gli ormoni che
regolano il ciclo mestruale, nella tiroide, nelle ghiandole
surrenali.
Problemi nutrizionali e di stile di vita. Un peso corporeo troppo alto o basso può
bloccare l'ovulazione. Anche stress alimentari
ripetuti, come l'alternare digiuni ad assunzione eccessiva di cibo,
pur mantenendo un peso normale, intensi stress emozionali o
un'attività sportiva eccessiva possono bloccare l'ovulazione.
Farmaci. Alcuni psicofarmaci e farmaci utilizzati per
disturbi dell'apparato digerente possono temporaneamente
bloccare il processo di ovulazione aumentando i livelli di
prolattina, un ormone ipofisario.
Problemi medici generali. Problemi di salute generale dovuti
a gravi malattie possono alterare il processo
ovulatorio.
Trattamenti per i tumori. L'esposizione ad alcune
chemioterapie o radiazioni può danneggiare la riserva di ovociti
ovarici.
La menopausa. Con la menopausa la produzione di uova cessa e
la mestruazione scompare. Tale evento in genere si manifesta dopo i
50 anni, ma nell' 1 - 4 % delle donne avviene prima dei 40 anni. Già
parecchi anni prima della menopausa, anche se le mestruazioni
vengono ancora, si perde la capacità di avere una gravidanza
per la scarsa qualità delle ultime uova residue.

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