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La malattia è sospettata in base alla
storia clinica e alla visita. Esami utili alla diagnosi sono l'ecografia, la
Tomografia Computerizzata (TAC) e la Risonanza Magnetica
(RMN). La certezza diagnostica è data dalla Laparoscopia.
L'endometriosi può essere trattata
per eliminare il dolore, per curare l'infertilità associata, per
preservare la fertilità futura. Essa guarisce spontaneamente con la
menopausa.
La cura dell'endometriosi si avvale
di farmaci, come gli Analoghi del Gn-RH o il Danazolo per
indurre l'atrofia dei focolai. Essa può anche essere trattata con la
chirurgia laparoscopica per distruggere i focolai. Molto spesso le
tecniche sono associate per ottenere risultati migliori.
In caso di endometriosi lieve, per
ottenere una gravidanza si possono praticare dei cicli di induzione
di ovulazione multipla con inseminazione intrauterina. Questa
procedura raddoppia
le probabilità di gravidanza.
In caso di insuccesso o di
un'endometriosi più avanzata bisogna ricorrere
alla terapia con i farmaci e la
chirurgia laparoscopica, seguite dalla
Fertilizzazione In Vitro (FIVET).

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