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Il congelamento degli embrioni
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La normativa attualmente vigente in Italia obbliga a fertilizzare al massimo tre ovociti ed a trasferire in utero tutti gli embrioni prodotti. Pertanto non vi è il problema di congelare (o crioconservare) embrioni in eccedenza.

Tuttavia se dopo il prelievo ovocitario si realizzano  condizioni della donna che impediascano il transfer, come traumatismi, incidenti, grave OHSS, gli embrioni possono essere crioconservati il tempo minimo necessario perchè si ripristinino le condizioni per il transfer.

Gli embrioni possono essere crioconservati per 5 anni e più. Prima di trasferirli in utero, questi devono essere scongelati ed esaminati per vedere se sono sopravvissuti. In genere il 10% to 20% degli embrioni non sopravvivono ai processi di congelamento-scongelamento.

La probabilità di gravidanza non varia molto utilizzando embrioni congelati. La donna non ha bisogno di essere sottoposta a stimolazione ovarica nel mese in cui deve sottoporsi al trasferimento di embrioni congelati.

                                      
 



 
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